Pindasweda, detta anche pindasveda è molto conosciuto come uno dei principali trattamenti Ayurvedici.
Questa piacevolissima pratica ayurvedica consiste in un massaggio combinato all'utilizzo di piccoli sacchetti di erbe medicinali molto caldi, in modo da diffondere gli effetti del trattamento termico.
Questi speciali sacchetti sono detti potali, e sono piccoli fagottini di cotone riempiti con spezie naturali, erbe profumate e oli essenziali che vanno riscaldati e applicati sul nostro corpo.
A volte si possono anche utilizzare dei fitopreparati all'interno dei potali, in questo caso questa tecnica prende il nome di patrasweda in quanto patra significa foglie.
Il trattamento del Pindasweda si suddivide principalmente in tre fasi: le azioni preliminari, le azioni principali e le azioni successive.
La fase del massaggio vero e proprio comprende un breve massaggio rilassante con oli di circa 20 minuti al termine del quale viene effettuato un trattamento mediante strofinamento dei potali caldi in particolare sui tessuti muscolari e sulle articolazioni. Il trattamento può riguardare tutto il corpo oppure solamente alcune zone interessate.
Al termine di questo rilassante massaggio e del successivo strofinamento, viene effettuato un riequilibrio energetico posando i potali caldi sulle zone trattate per diverso tempo.
I principali effetti derivati da questo trattamento sono il rilassamento del nostro corpo; il drenaggio; e la stimolazione dei tessuti per lo scioglimento dei grassi in eccesso e della cellulite.
Il termine Pindasweda è un termine composto che deriva da Pinda e Sweda e significa letteralmente "aiutare il corpo a sudare e traspirare"